5 marzo 2013
Tecniche di costruzione
In relazione alle tecniche di costruzione riguardanti le modalità di realizzazione di strutture in legno per case in bioedilizia descriviamo di seguito una esemplificazione
SISTEMA X-LAM "CROOS-LAM"
PROTOCOLLO PER STRUTTURA IN CLASSE A
Gli edifici in legno con il sistema costruttivo “X-LAM” (Sistema Cross-LAM) sono realizzati con struttura portante a setti in legno, progettata in modo da garantire la massima garanzia statica nei confronti delle sollecitazioni sismiche, dei carichi da vento e neve e di tutti i carichi e sovraccarichi proposti dalle normative in vigore.
Il sistema è principalmente indicato per l’edificazione di fabbricati in legno multipiano (3 o più piani fuori terra), ma utilizzato anche nella realizzazione di case o villette permette di applicare un protocollo per il raggiungimento di c [Dettaglio]
Il sistema è principalmente indicato per l’edificazione di fabbricati in legno multipiano (3 o più piani fuori terra), ma utilizzato anche nella realizzazione di case o villette permette di applicare un protocollo per il raggiungimento di c [Dettaglio]
Durabilità e manutenzione
L’uomo ha dimostrato, nel tempo, che utilizzare il legno nelle costruzioni e contemporaneamente proteggerlo all’esterno dagli agenti atmosferici ha creato un connubio indistruttibile, Infatti le pareti Xlam impiegate oggi nella bio-edilizia vengono protette dal cappotto esterno a riconferma della validità del sistema che gode inoltre del vantaggio di non necessitare di alcuna manutenzione.
Comportamento antisismico
Il protocollo di costruzione da noi utilizzato seguendo precise regole di ingegneria strutturale garantisce al fabbricato una robustezza addirittura superiore a quella di una costruzione realizzata col metodo tradizionale. Infatti i manufatti di legno adeguatamente dimensionati e collegati tra di loro con raccordi deformabili permettono alla struttura di raggiungere un buon livello di duttilità necessaria per resistere con successo all’azione sismica.
Isolamento acustico
Le pareti in Xlam, verificate con prove in opera su strutture realizzate, in ordine alla loro prestazione acustica sono conformi al DPCM DEL 5.12.1997anche in presenza di elevati valori dei materiali coibentanti che aggiungono maggiore confort agli ambienti abitativi.
Resistenza al fuoco
Le strutture in legno, contrariamente a quanto si possa immaginare trattandosi appunto di materiale combustibile, in presenza di un trattamento ignifugo a cui il materiale viene preventivamente sottoposto, matengono un’ottima resistenza al fuoco. Gli elementi in legno che creano le nervature portanti dell’edificio hanno una dimensione tale per cui lo strato carbonizzato protegge l’interno della sezione e mantiene inalterate le caratteristiche di partenza. Oltre a ciò, mentre dalla parte esterna il doppio strato di intonaco agisce da antifiamma, dalla parte interna è la contropare [Dettaglio]
Valori di trasmittanza termica – Protezione dal rumore e dal fuoco
Trasmittanza Termica
U [W/m²K] 0.19
φ=12,4h
fa=0,0724
Protezione dal Rumore
Rw [dB] 51
Ln,w [dB] -
Protezione dal Fuoco
REI 60
U [W/m²K] 0.19
φ=12,4h
fa=0,0724
Protezione dal Rumore
Rw [dB] 51
Ln,w [dB] -
Protezione dal Fuoco
REI 60
COMPOSIZIONE STRATIGRAFICA DELLE OPERE DA ESEGUIRE
Solaio su fondazione in c.a.:
15mm Pavimento in piastrelle
60mm Massetto in calcestruzzo (passaggio impianti)
120mm Styrodur lastra termoisolante in polistirene espanso estruso
240mm solaio in C.A. (spessore variabile)
60mm Massetto in calcestruzzo (passaggio impianti)
120mm Styrodur lastra termoisolante in polistirene espanso estruso
240mm solaio in C.A. (spessore variabile)
SOLAI INTERPIANO
Solaio interpiano su sottotetto non abitatabile ma praticabile
Solaio interpiano su sottotetto non abitatabile ma praticabile
- Struttura portante orizzontale in travi lamellari, di sezione variabile, in base alla relazione di calcolo statico, materiale trattato con impregnanti anti muffa, ed anti parassitari.
- Barriera al vapore.
- Posa di cartongesso da mm 12,5 per la finitura del solaio, parte soffitto da piano inferiore.
- Preparazione della finitura con stuccatura e rasatura delle lastre di gesso.
- Botola con scala retrattile oppure scala in materiale X-LAM per ispezione del [Dettaglio]
- Struttura portante orizzontale in travi lamellari, di sezione variabile, in base alla relazione di calcolo statico, materiale trattato con impregnanti anti muffa, ed anti parassitari.
- Barriera al vapore.
- Posa di cartongesso da mm 12,5 per la finitura del solaio, parte soffitto da piano inferiore.
- Preparazione della finitura con stuccatura e rasatura delle lastre di gesso.
- Botola con scala retrattile oppure scala in materiale X-LAM per ispezione del [Dettaglio]
SISTEMA BALLOON-FRAME
SCHEMI CON TETTO COIBENTATO E NON COIBENTATO
Schema con tetto non coibentato
Scarica gli allegati:
Scarica la scheda tecnica del tetto non coibentato